L’AdaptiveOD mira a rafforzare la capacità di perseguire gli obiettivi strategici con efficienza e sostenibilità,allocando le risorse in modo dinamico ed evitando rigidità organizzative.
Uno degli aspetti cardine è il supporto intrinseco al cross-learning, che favorisce la crescita delle competenze all'interno dell'azienda e permette alle persone di lavorare su più contesti senza perdere efficienza.

Nel contesto attuale, molte aziende operano con un modello di gestione progetti tradizionale, in cui le risorse vengono allocate su base temporanea a specifici progetti o iniziative.
Questo approccio, spesso formalizzato tramite una matrice RACI (Responsabile, Accountable, Consultato, Informato), presenta alcuni limiti, tra cui:
- Discontinuità nella gestione della conoscenza, dovuta al turnover frequente delle risorse.
- Difficoltà di coordinamento e allineamentotra team diversi.
- Scarsa ottimizzazione delle competenze, con risorse assegnate a progetti senza una visione di crescita a lungo termine.
In una realtà in cui una squad non può essere dedicata ad unica iniziativa, è possibile passare ad un modello in cui solo la leadership è fissa, mentre la forza operativa varia, anche se è sempre opportuno mantenere il più stabile possibile.
Nasce così un’evoluzione del concetto più tradizionale di Squad, definito Adaptive Squad, composta da:
- Squad Leadership (stabile) ha il compito di garantire visione strategica, governance tecnica e gestione della delivery. Si compone dei ruoli chiave con una responsabilità continuativa nel tempo:
- Product Owner (PO): guida il valore e la direzione del prodotto
- Architecture Owner (AO): garantisce la qualità tecnica e l’architettura
- Agile Delivery Manager (ADM): ottimizza il flusso di lavoro e la collaborazione
Una Squad senza una leadership completa diventa inefficace e soggetta a inefficienze e fallimenti.
- Squad Force (variabile) che si adatta alle esigenze dell’iniziativa, con un dimensionamento ed una rotazione controllatadei player. Include: sviluppatori, QA, DevOps e altre figure tecniche specialistiche.
L’Adaptive Squad permette di bilanciare continuità e flessibilità operativa, valorizzando l’esperienza sociale sviluppata e gestendo più iniziative senza perdere efficienza.
Di seguito verrà utilizzato anche il termine Squad nell’accezione qui presentata.
Value Tribe
Ua Tribe, nella sua forma essenziale, è un insieme di Squad che lavorano su uno stesso prodotto, servizio o dominio aziendale, condividendo obiettivi di business e strategie operative.
La sua introduzione è una risposta diretta al concetto noto come Dunbar's Number, ovvero il limite cognitivo delle relazioni sociali che ogni persona può gestire.
L’introduzione delle Value Tribe permette di scalare la struttura organizzativa senza perdere agilità, creando un modello più adatto alle dinamiche moderne di mercato. I passi di attuazione sono:
- Identificare i domini di business attorno ai quali costruire le Tribe.
- Definire il ruolo dei Tribe Lead e le interazioni con il resto dell’organizzazione.
- Assicurare un bilanciamento tra autonomia delle Squad e governance strategica.
I diversi player che si muovono sotto il cappello di una Value Tribe sono guidati da una visione comune:
- Ogni Tribe ha una mission chiara legata a un prodotto, servizio o ambito aziendale.
- Favorisce la coordinazione tra le Squad per evitare duplicazioni di lavoro.
- Definisce linee guida comuni, garantendo coerenza tra le Squad.
In un modello tradizionale, una Squad potrebbe dover attendere specifiche dal business prima di implementare una feature, in una Value Tribe, le Squad possono avere autonomia decisionale nel rilasciare miglioramenti iterativi senza attese burocratiche.
Le Value Tribe utilizzano la struttura Spotify per l'organizzazione formale (gerarchia minima), ma infonde in essa lo spirito delle Tribù di Godin per la gestione del cambiamento, sotto la guida attenta del Tribe Leader (o Tribe Manager), che si occupa di:
- Definire la strategia della Tribe, in allineamento con gli obiettivi aziendali.
- Coordinare il lavoro tra le Squad, evitando ridondanze e conflitti.
- Assicurare il supporto trasversale (risorse, budget, competenze, tecnologie).
- Facilitare la collaborazione tra Squad e Stakeholder di business.
- Garantire il miglioramento continuo e la crescita delle persone.
Nel prosieguo anche si si utilizzerà semplicemente il termine “Tribe”, si intenderanno sempre le Value Tribe.
Learning Network: Chapter e Guild
Il Learning Network sviluppa una serie di relazione e collegamenti che permettono all’organizzazione di apprendere e migliorarsi continuamente.
Due delle strutture tipiche che accompagnano questa azione sono i Chapter e le Guild.
I Chapter hanno l’obiettivo di supportare la crescita professionale e l'evoluzione delle competenze, connettendo tra loro i player grazie a momenti di confronto e miglioramento continuo.
Il Chapter non è un team operativo dedicato ad una iniziativa specifica, ma una comunità di pratica, con momenti di confronto strutturati, dedicata ai player che hanno ruoli e competenze affini (es. sviluppatori backend, UX designer, QA engineer, DevOps, ecc.).
Ogni Chapter si comporta come catalizzatore per la crescita professionale e l’innovazione nelle aziende moderne, sotto l’attenta guida di uno specifico Chapter Leader che si occupa del:
- Coordinamento e facilitazionedelle attività del Chapter.
- Supporto e mentoringai membri del Chapter nella crescita professionale.
- Definizione e promozione di best practicetecniche e metodologiche.
- Allineamento con gli altri Chapter Leadper garantire coerenza aziendale.
- Monitoraggio del livello di competenzadel Chapter e promozione di piani formativi.
- Contributo all’innovazionetestando nuove tecnologie, metodologie o strumenti.
A differenza di un classico team lead o manager, il Chapter Lead non ha un ruolo gerarchico, ma di guida e influenza. Il suo obiettivo non è supervisionare il lavoro quotidiano delle persone (che rispondono alla loro Squad), ma supportarle nel loro percorso professionale.
Il Chapter si comporta, inoltre, da promotore e guida per la definizione ed attuazione di best practice e standard condivisi.
Dualmente le Guild (Gilda) operano come reti di interesse che collegano persone con interessi comuni, mettendo in comunicazione tutti i membri dell’organizzazione con l’obiettivo di promuovere la diffusione della conoscenza e l’innovazione all’interno dell’organizzazione.
Gli eventi di discussione e confronto che vengono promossi da esse, rappresentano un elemento fondamentale per un’organizzazione moderna, in quanto consentono di crescere senza vincoli strutturali.
La creazione di una gilda inizia con l’identificazione dell’area tematica di interesse, l’invito aperto a partecipare e la definizione di eventi e strumenti per favorire la discussione sul tema.
